La svolta necessaria: così Fiera di Padova si prepara alla ripartenza

Mag 29, 2020

Che fare? Già poche settimane dopo lo scoppio della pandemia è apparso evidente che l’emergenza non si sarebbe risolta in tempi brevi e che il settore fieristico sarebbe stato fra gli ultimi a ripartire.
Abbiamo gestito l’emergenza, annullando le manifestazioni previste in date impraticabili e tenendo accese quelle programmate dall’autunno in poi, ma di pari passo abbiamo iniziato a ragionare su nuovi scenari, consapevoli che l’investimento sulle misure anti-contagio per la ripartenza in sicurezza fosse necessario ma non sufficiente: la crisi sanitaria ha accelerato delle trasformazioni già in atto e anche le fiere devono innovare il loro format.

La nuova formula “ibrida” che unisce il fisico al virtuale e che avevamo annunciato il mese scorso sta prendendo velocemente forma: assieme a un partner tecnologico stiamo sviluppando una piattaforma proprietaria che affiancherà tutte le nostre fiere B2B e abbiamo disegnato il nuovo modello di Fiera. Non si tratterà di una semplice vetrina online, ma di uno strumento che si integrerà all’evento fisico per favorire le relazioni commerciali consentendo, ad esempio, di organizzare meeting room per incontri tra espositori e visitatori, conferenze e workshop e di visualizzare i contenuti multimediali delle aziende espositrici.
La piattaforma è pensata come un grande valore aggiunto da abbinare alle manifestazioni fisiche, ma nel caso si dovesse verificare lo scenario peggiore – ovvero un nuovo stop causato da una seconda ondata dell’epidemia – ci permetterà di avere a disposizione un piano B per proporre le fiere in modalità esclusivamente online.

LA SFIDA CHE ABBIAMO DAVANTI

Certo, non possiamo negare che stiamo vivendo un momento estremamente difficile: la nuova gestione della Fiera subentrata a metà 2019 ha ereditato una situazione già compromessa, con grande sforzo avevamo messo a punto per quest’anno un articolato piano di rilancio, ma appare evidente che l’orizzonte delle azioni programmate è destinato a slittare almeno di un anno. Proprio per questo però, in queste settimane segnate dall’incertezza, non siamo mai rimasti fermi.

Quella della spinta sulla leva digitale è solo una delle sfide che stiamo affrontando in questo periodo: abbiamo approfittato di questa situazione di parziale sospensione per investire anche sul potenziamento di progetti partiti di recente come Innovation Village e sulla formazione dei dipendenti, chiamati con la ripartenza ad affrontare un quadro profondamente mutato, che richiede nuove competenze.

La stagione che ci troviamo di fronte impone una nuova svolta, Fiera di Padova la sta affrontando con tutta la determinazione necessaria, sicuri che alla ripartenza ci faremo trovare pronti.