Un’emergenza che non fa sconti: bilancio pesante, ma già in pista nuove idee per immaginare le fiere del futuro

Dopo Casa su Misura, annullati o rinviati anche gli appuntamenti con Green Logistics Expo, Campionaria e Flormart. Al lavoro per sperimentare innovativi format ibridi fisico-virtuale da proporre alla ripartenza.

Dopo Casa su Misura, la stessa sorte è toccata anche a Green Logistics Expo, Campionaria e Flormart: sono quattro le manifestazioni promosse da Fiera di Padova annullate a causa della crisi. Se Casa su Misura, in programma a fine febbraio, era stata cancellata a pochi giorni dall’inaugurazione per il deflagrare improvviso dell’emergenza, per le altre manifestazioni lo staff di Fiera di Padova ha esplorato ogni strada percorribile prima di arrivare a una decisione dolorosa quanto inevitabile.

Per Flormart il rinvio al 2021 è coinciso con il lancio di un nuovo progetto per accompagnare il settore in questo momento difficile, mentre nel caso del salone biennale Green Logistics la nuova data verrà individuata non appena sarà più chiara l’evoluzione di questo scenario emergenziale. A questo elenco di manifestazioni dirette cancellate si aggiunge una lista di eventi, manifestazioni esterne e congressi annullati o rinviati.

La Fiera come ecosistema di competenze

Insomma “un bollettino di guerra” e una conta dei danni ancora provvisoria, ma decisamente ingente. Che fare? La scelta di mettersi al riparo e attendere che la tempesta passi è stata subito scartata, a partire dalla consapevolezza che dopo la bufera anche mondo delle fiere non sarà lo stesso di prima.

Fiera di Padova non è (solo) un luogo fisico, ma è anche un nodo che tiene connesse le persone, costruisce network, un ecosistema di competenze al servizio di un pezzo dell’economia italiana. Per tenere vive queste reti ecco che oggi è necessario immaginare nuove direzioni.

«Da alcune settimane stiamo lavorando – spiega il dg Luca Veronesi – ad un progetto evoluto che punta ad utilizzare un sistema di virtualizzazione già negli eventi in programma in fiera a Padova nel 2020. Un’occasione per sperimentare fin da subito un format ibrido fisico-virtuale che potrebbe consolidarsi come uno standard anche in futuro»

I tavoli di lavoro

E se il momento della ripartenza dell’attività fieristica e congressuale non è ancora stato definito, Fiera di Padova è impegnata in questi giorni in più tavoli chiamati a elaborare indicazioni e strategie per la ripresa degli eventi nella fase 3: l’ente di via Tommaseo partecipa infatti ai gruppi tecnici di lavoro di Federcongressi&eventi e di AEFI, associazione di riferimento per le fiere italiane, ed è inoltre intervenuto nei giorni scorsi al tavolo tematico “Patto per l’export” del Ministero degli Affari Esteri che aveva fra i suoi focus l’innovazione nei format delle fiere.

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