C_Lab, sei giovani talenti con Padova Hall per immaginare il futuro del quartiere fieristico

Giu 29, 2020

Immaginare una nuova modalità di progettazione e utilizzo degli spazi del polo di via Tommaseo, risorsa preziosa per il rilancio economico della città di Padova: questa la sfida del “Polo di contaminazione” disegnato da Padova Hall, società che detiene il marchio di Fiera di Padova:

Un luogo che ospiterà esposizioni, eventi, centri di ricerca, startup, servizi per l’internazionalizzazione delle imprese e aule universitarie: un progetto che sta già prendendo forma e che non si è fermato nemmeno nelle settimane del lockdown, quando è stata lanciata l’iniziativa C_Lab – Contamination Lab Veneto.

Grazie alla collaborazione fra Università degli studi di Padova e UniSMART– Fondazione Università degli Studi di Padova – in partnership con Padova Hall, sei giovani talenti dell’ateneo patavino, provenienti da facoltà diverse, sono stati invitati a collaborare insieme e “contaminare” le loro competenze per dare un contributo allo sviluppo del progetto di crescita ed evoluzione del quartiere fieristico.

L’apporto dell’Università e di alcuni fra i suoi giovani più brillanti rappresenterà di certo un’occasione per sviluppare e far crescere il progetto del Polo di contaminazione, innestando nel percorso competenze, sguardi e visioni nuove.

L’H-TEAM AL LAVORO

Psicologia del lavoro, ingegneria gestionale, architettura, giurisprudenza e scienze politiche: sono questi gli ambiti di specializzazione dei sei studenti di H-team. Hanno iniziato ad analizzare il mercato e i competitors di Padova Hall, e ora stanno preparando dei questionari che presto saranno sottoposti alle realtà che entreranno a far parte del futuro Polo: oltre alla Fiera con le sue manifestazioni e le strutture espositive, il nuovo Centro Congressi in via di completamento, Smact Competence Center– il partenariato pubblico-privato per il trasferimento tecnologico in ambito Industria 4.0, il Polo Universitario di Ingegneria che sorgerà al posto dell’attuale Padiglione 2, l’Incubatore di startup del Galileo Visionary District e Promex, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Padova dedicata alle attività di internazionalizzazione.

Al momento H-team sta analizzando le prime idee portate alla luce attraverso il metodo di brainstorming. Grazie ai risultati dei questionari – che saranno poi sottoposti anche ai cittadini –, la squadra concretizzerà queste idee in una proposta progettuale, che sarà presentata in autunno.

IL PROGETTO

C_Lab 2020 è un progetto finanziato dal MIUR avvalendosi delle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione: prevede sei sfide per altrettanti team di studenti, a cui vengono riconosciuti dei crediti formativi. UniSMART mette a disposizione i suoi project manager che seguono come tutor i sei gruppi di lavoro e si interfacciano con le aziende coinvolte.